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Gara #338
Servizio di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata del Comune di AltamuraInformazioni appalto
14/10/2025
Aperta
Servizi
€ 594.900,00
Livrieri Giuseppe
Categorie merceologiche
72512
-
Servizi di gestione documenti
Lotti
Inviato esito
1
B897696257
J71F24000550002
Solo prezzo
Servizio di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata del Comune di Altamura
Servizio di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata del Comune di Altamura
€ 592.500,00
€ 295.065,00
€ 2.400,00
€ 547.500,00
187 del 06/02/2026
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 00209100353 | Mediatica DOC S.r.l. |
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Livrieri | Giuseppe | Presidente- Responsabile fase affidamento |
| Panaro | Carlo | Testimone |
| Carella | Alessandro | Testimone con funzione di verbalizzazione |
Scadenze
21/10/2025 14:00
11/11/2025 12:00
12/11/2025 09:30
Allegati
|
determina-a-contrattare.pdf SHA-256: 6363c635cef9c8fc7115d02b89c8bab80784c4336b3bccd6f84954fd1b8b35d9 10/10/2025 08:56 |
421.79 kB | |
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bando-di-gara.pdf SHA-256: b100b30e969ee7b3971133c7e55cf5f986b9020af35e352ea059050cf06a7bb4 14/10/2025 09:00 |
452.51 kB | |
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1.00 MB | |
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modulistica.rar SHA-256: 1a22b7398c529a66028199c74884a303bc54d627a90c621db5f61337d3b06d84 10/10/2025 11:16 |
50.84 kB | |
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2.07 MB | |
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199.07 kB | |
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patto-di-integrita.pdf SHA-256: 606cc08710665dc0cfaa783885a287e78dd7ab6bed40998e6efe1323ebaa4076 10/10/2025 08:56 |
107.45 kB | |
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verbale prima seduta.pdf SHA-256: a8e7d0611bef687a6b45cda907e28b946e367f49c6459f5e3aafe5cb74670440 13/11/2025 08:03 |
515.36 kB | |
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verbale seconda seduta.pdf SHA-256: 941d5c89967e2bfc093dd8376b4e7ce54d9db8b92f85cce126de5dfab1864810 19/11/2025 10:25 |
469.93 kB | |
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452.91 kB | |
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Avviso Appalto Aggiudicato SHA-256: ab9de5f05f20d2fa62a067f4dbb851e0b2f590128a045df911e567da16851a82 06/02/2026 13:22 |
15.35 kB |
Chiarimenti
15/10/2025 14:43
Quesito #1
Poiché la documentazione di gara richiede che il servizio sia effettuato nel rispetto delle Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici”, di garantire la corrispondenza del contenuto e forma della copia informatica all’originale analogico, e che le attività dovranno essere svolte secondo procedure di certificazione di processo in coerenza a quanto indicato da AGID nell‟allegato 3, si chiede conferma che i servizi richiesti comprendano anche la conservazione digitale a norma del documento informatico.
28/10/2025 17:31
Risposta
I servizi richiesti non comprendono la conservazione digitale a norma del documento informatico.
21/10/2025 09:44
Quesito #4
1) Bando di Gara - Termine per la ricezione delle offerte
Si chiede alla Spett.le Committente di valutare la possibilità di concedere una proroga dei termini di presentazione dell'offerta, al fine di completare adeguatamente la valutazione richiesta e predisporre una proposta pienamente rispondente alle esigenze della procedura
2) Disciplinare di Gara
Si chiede alla Spett.le Committente se sia possibile effettuare un sopralluogo. In caso negativo, si chiede di poter ricevere foto campione dei documenti da digitalizzare.
3) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale
Si chiede alla Spett.le Committente di indicare:
1)il numero medio di pratiche per faldone;
2)il numero medio di fogli per pratica
4) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 10
Con riferimento a quanto previsto paragrafo 1.4 - CERTIFICAZIONI ED ABILITAZIONI del Capitolato speciale, e in particolare al punto relativo a: “iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi, per il corretto trasporto della documentazione nelle fasi di lavorazione”, si chiede di chiarire se le attività di trasporto della documentazione, così come previste dal Capitolato speciale, possano essere oggetto di subappalto, mediante l’affidamento a impresa regolarmente iscritta all’Albo dei Trasportatori per conto terzi e in possesso delle qualifiche e abilitazioni richieste per le prestazioni da eseguire.
5) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 10
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come debba essere gestita la custodia della documentazione per 5 anni, considerato che la durata del contratto è pari a 1 anno.
6) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 12
In riferimento alla frase riportata al paragrafo 3 del Capitolato: “Al termine del processo di scansione i documenti verranno reinseriti nella collocazione originaria all’interno del faldone e della scatola di appartenenza, per avviare la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria”, si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come tale previsione si concili con la richiesta di custodia dei documenti per 5 anni, indicata a pagina 10 del medesimo Capitolato.
7) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 13
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire se , nell'ambito della certiticazione di processo, è previsto l'invio in conservazione sostitutiva dei file digitali e relativi metadati prodotti dall'attività di digitalizzazione
8) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 14
Si chiede alla Spett.le Committente se è possibile far riferimento a consulenti esterni appositamente contrattualizzati per le figure di archivista e restauratore.
9) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 14
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire la frase: "raggruppando tali documenti omogenei in un unico pdf, per cui una pratica potrà avere più pdf (allegati)",
in quanto le indicazioni sembrano non coincidere. Si richiede pertanto indicazioni su come devono essere organizzati i pdf per ciascuna pratica.
10) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 17
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come deve avvenire, a livello tecnico-informatico, l’integrazione con la mappa WebGIS in uso al Comune.
11) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 18
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire se e come integrare il sistema di pratiche edilizie tramite API PDND. In particolare, si richiede di specificare se tali API saranno accessibili come servizio e se consentiranno operazioni di sola lettura o anche di scrittura.
12) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 18
Si chiede alla Spett.le Committente di specificare in dettaglio come implementare l’integrazione con i servizi di protocollo.
13) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente se la pubblicazione dei dataset dovrà avvenire su un portale dedicato e, in caso affermativo, tramite quale canale informatico dovranno essere pubblicati tali open data
14) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente di specificare le modalità con cui deve essere effettuato il confronto tra i dati catastali forniti (particelle e fogli catastali) e la mappa catastale digitale, garantendo l'elevata precisione nella localizzazione dell'immobile.
Inoltre, si richiede di indicare quali azioni devono essere intraprese qualora i dati catastali presenti nel documento non corrispondano a quelli attualmente censiti nel catasto, a causa di eventuali modifiche nel tempo.
15) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente di confermare che il layer cartografico generato possa essere un file in formato KML contenente le coordinate geografiche, da integrare successivamente all’interno del SIT comunal
16) Capitolato - paragrafo 1.9 - PUBBLICAZIONE DI OPEN DATA - pagina 20
Si chiede conferma se il portale Open Data debba essere sviluppato dal fornitore oppure se sia già nella disponibilità del Committente e debba quindi essere solo alimentato.
17) Capitolato paragrafo 1.5 SOLUZIONI ORGANIZZATIVE, LOGISTICHE E TECNOLOGICHE ATTE A RIDURRE I DISSERVIZI RELATIVI ALL’ACCESSO ALLE PRATICHE IN FASE DI DIGITALIZZAZIONE - pagina 17
Si chiede conferma se il sistema di tracciabilità dovrà essere reso disponibile al Committente (ad esempio mediante portale dedicato), oppure se sarà gestito internamente dal Fornitore, che ne darà evidenza al Committente tramite apposita reportistica.
18) Capitolato - paragrafo 1.1 - DIGITALIZZAZIONE DELLE PRATICHE DI EDILIZIA PRIVATA - pagina 10
In merito alla seguente indicazione del Capitolato: 'Prioritario all’avvio del trasferimento è l’ottenimento dell’autorizzazione dalla Soprintendenza archivistica ai sensi dell'art. 21 del D.lgs. 42/2004, in seguito a richiesta da parte del Comune, si chiede conferma che la richiesta di autorizzazione sarà a cura esclusiva del Comune e che il Fornitore non sarà tenuto a svolgere alcuna attività in tal senso.
Si chiede alla Spett.le Committente di valutare la possibilità di concedere una proroga dei termini di presentazione dell'offerta, al fine di completare adeguatamente la valutazione richiesta e predisporre una proposta pienamente rispondente alle esigenze della procedura
2) Disciplinare di Gara
Si chiede alla Spett.le Committente se sia possibile effettuare un sopralluogo. In caso negativo, si chiede di poter ricevere foto campione dei documenti da digitalizzare.
3) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale
Si chiede alla Spett.le Committente di indicare:
1)il numero medio di pratiche per faldone;
2)il numero medio di fogli per pratica
4) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 10
Con riferimento a quanto previsto paragrafo 1.4 - CERTIFICAZIONI ED ABILITAZIONI del Capitolato speciale, e in particolare al punto relativo a: “iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi, per il corretto trasporto della documentazione nelle fasi di lavorazione”, si chiede di chiarire se le attività di trasporto della documentazione, così come previste dal Capitolato speciale, possano essere oggetto di subappalto, mediante l’affidamento a impresa regolarmente iscritta all’Albo dei Trasportatori per conto terzi e in possesso delle qualifiche e abilitazioni richieste per le prestazioni da eseguire.
5) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 10
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come debba essere gestita la custodia della documentazione per 5 anni, considerato che la durata del contratto è pari a 1 anno.
6) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 12
In riferimento alla frase riportata al paragrafo 3 del Capitolato: “Al termine del processo di scansione i documenti verranno reinseriti nella collocazione originaria all’interno del faldone e della scatola di appartenenza, per avviare la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria”, si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come tale previsione si concili con la richiesta di custodia dei documenti per 5 anni, indicata a pagina 10 del medesimo Capitolato.
7) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 13
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire se , nell'ambito della certiticazione di processo, è previsto l'invio in conservazione sostitutiva dei file digitali e relativi metadati prodotti dall'attività di digitalizzazione
8) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 14
Si chiede alla Spett.le Committente se è possibile far riferimento a consulenti esterni appositamente contrattualizzati per le figure di archivista e restauratore.
9) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 14
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire la frase: "raggruppando tali documenti omogenei in un unico pdf, per cui una pratica potrà avere più pdf (allegati)",
in quanto le indicazioni sembrano non coincidere. Si richiede pertanto indicazioni su come devono essere organizzati i pdf per ciascuna pratica.
10) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 17
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire come deve avvenire, a livello tecnico-informatico, l’integrazione con la mappa WebGIS in uso al Comune.
11) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 18
Si chiede alla Spett.le Committente di chiarire se e come integrare il sistema di pratiche edilizie tramite API PDND. In particolare, si richiede di specificare se tali API saranno accessibili come servizio e se consentiranno operazioni di sola lettura o anche di scrittura.
12) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 18
Si chiede alla Spett.le Committente di specificare in dettaglio come implementare l’integrazione con i servizi di protocollo.
13) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente se la pubblicazione dei dataset dovrà avvenire su un portale dedicato e, in caso affermativo, tramite quale canale informatico dovranno essere pubblicati tali open data
14) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente di specificare le modalità con cui deve essere effettuato il confronto tra i dati catastali forniti (particelle e fogli catastali) e la mappa catastale digitale, garantendo l'elevata precisione nella localizzazione dell'immobile.
Inoltre, si richiede di indicare quali azioni devono essere intraprese qualora i dati catastali presenti nel documento non corrispondano a quelli attualmente censiti nel catasto, a causa di eventuali modifiche nel tempo.
15) ALL_2 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale - pagina 19
Si chiede alla Spett.le Committente di confermare che il layer cartografico generato possa essere un file in formato KML contenente le coordinate geografiche, da integrare successivamente all’interno del SIT comunal
16) Capitolato - paragrafo 1.9 - PUBBLICAZIONE DI OPEN DATA - pagina 20
Si chiede conferma se il portale Open Data debba essere sviluppato dal fornitore oppure se sia già nella disponibilità del Committente e debba quindi essere solo alimentato.
17) Capitolato paragrafo 1.5 SOLUZIONI ORGANIZZATIVE, LOGISTICHE E TECNOLOGICHE ATTE A RIDURRE I DISSERVIZI RELATIVI ALL’ACCESSO ALLE PRATICHE IN FASE DI DIGITALIZZAZIONE - pagina 17
Si chiede conferma se il sistema di tracciabilità dovrà essere reso disponibile al Committente (ad esempio mediante portale dedicato), oppure se sarà gestito internamente dal Fornitore, che ne darà evidenza al Committente tramite apposita reportistica.
18) Capitolato - paragrafo 1.1 - DIGITALIZZAZIONE DELLE PRATICHE DI EDILIZIA PRIVATA - pagina 10
In merito alla seguente indicazione del Capitolato: 'Prioritario all’avvio del trasferimento è l’ottenimento dell’autorizzazione dalla Soprintendenza archivistica ai sensi dell'art. 21 del D.lgs. 42/2004, in seguito a richiesta da parte del Comune, si chiede conferma che la richiesta di autorizzazione sarà a cura esclusiva del Comune e che il Fornitore non sarà tenuto a svolgere alcuna attività in tal senso.
28/10/2025 17:31
Risposta
1) Il progetto ammesso a finanziamento a valere sul PR Puglia 2021-2027, Priorità 1. Azione 1.8 – Sub-azione 1.8.3, giusta Determina Dirigenziale n. 253 del 19/12/2024 della Sezione Crescita Digitale delle Persone, del Territorio e delle Imprese, deve concludersi e reso operativo entro e non oltre 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del Disciplinare regolante i rapporti tra Regione Puglia e Comune di Altamura, ossia dal 22 aprile 2025. Il mancato rispetto della tempistica di attuazione dell’operazione determina la facoltà per la Regione Puglia di revocare il contributo finanziario concesso. Pertanto, visto i tempi ristretti, non è possibile prorogare i termini di presentazione dell’offerta.
2) Non è possibile trasmettere foto in quanto presenti dati personali degli istanti oggetto di privacy, ad ogni buon conto si specifica che trattasi di istanze, relazioni tecniche, titoli edilizi, documentazione fotografica ed altri documenti, tutti in formato A4 ed elaborati grafici fuori formato.
3) Il dimensionamento dell’intervento previsto dall’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, richiedeva di riportare i metri lineari di archivio che si prevede di dematerializzare nell’ambito del presente intervento e i metri lineari di archivio complessivamente detenuti dall’Amministrazione Comunale, presenti negli archivi comunali esclusivamente in forma cartacea, pertanto non è stato effettuato un campionamento per ottenere le stime richieste.
4) È consentito il subappalto della prestazione a condizione che la volontà di ricorrere al subappalto sia indicata nel DGUE.
5) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
6) A pagina 12 del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale c’è un refuso. Si precisa che “Al termine del processo di scansione i documenti verranno reinseriti nella collocazione originaria all’interno del faldone e della scatola di appartenenza per avviare la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria” non è prevista la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria, ma deve essere previsto il servizio di custodia così come indicato a pagina 10.
7) Al momento non è previsto l'invio in conservazione sostitutiva.
8) Non è stato specificato nulla in merito, pertanto è anche possibile far riferimento a figure professionali esterne in possesso di requisiti per il profilo di Archivista e Restauratore.
9) Per ciascuna pratica saranno creati diversi pdf a seconda delle tipologie di documenti associati alla pratica (es):
• Titolo Edilizio
• Elaborato Grafico, conterrà i diversi elaborati grafici (documenti omogenei)
• Foto, conterrà la diversa documentazione fotografica (documenti omogenei)
• Autorizzazioni e Altri documenti: Documentazione amministrativa e tecnica accorpata in un singolo pdf (documenti omogenei).
10) - 11) - 12) Durante la fase di Assessmentè prevista la pianificazione e la realizzazione dell’importazione dei dati digitalizzati nelle piattaforme già attive, pertanto in tale fase verrà definita l’integrazione a livello tecnico-informatico con:
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb);
- il servizio di protocollo (HyperSic).
13) La pubblicazione di open data previsti dall’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, prevedeva di pubblicare all’interno del sito dati.puglia.it, portale di Regione Puglia deputato alla raccolta, consultazione e pubblicazione di dati aperti per il territorio regionale, i dataset prescelti attraverso un sistema automatizzato di connessione tra il sistema informativo dell’Ente (che gestisce le pratiche di edilizia privata) e la piattaforma dei dati aperti.
14) Il confronto tra i dati catastali forniti, ovvero i metadati prodotti dalla digitalizzazione delle pratiche edilizie, e la mappa catastale digitale deve avvenire attraverso l’utilizzo di tools automatici, in quanto si tratta di gestire grandi quantità di dati, ottenendo così le corrette coordinate geografiche dell’immobile.
Infine, qualora i dati catastali presenti nel documento non corrispondano a quelli attualmente censiti nel catasto è necessario recuperare le particelle originarie tramite le visure storiche e fogli di mappa all’impianto.
15) Non ci sono indicazioni specifiche per il formato del layer cartografico finale, sostanziale è la possibilità per il cittadino di visualizzare in tempo reale le informazioni relative ai titoli abilitativi e ad altre pratiche edilizie associate agli edifici di loro interesse, direttamente sul SIT comunale.
16) Il Comune è in possesso di un portale open data che dovrà essere alimentato, ferme restando le richieste del Capitolato.
17) Visto il consistente patrimonio informativo contenuto negli archivi cartacei delle pratiche di edilizia privata e atteso che saranno previste diverse fasi di prelievo, è preferibile rendere disponibile il sistema di tracciabilità all’Amministrazione, in quanto permetterebbe di conoscere in tempo reale la collocazione di ogni pratica considerando le quotidiane richieste di accesso agli atti.
18) Come indicato nell’oggetto del Capitolato, l’appaltatore deve avvalersi di figure professionali per il profilo di Archivista (art. 9 bis D.lgs. 42/2004 e D.M. 244/2019) e Restauratore (D.M. 86/2009) al fine di stabilire le modalità e i parametri di schedatura (mediante tracciati/software di descrizione archivistica), nonché modalità di riordino, di inventariazione e di redazione dell'inventario archivistico. Tali attività sono state già prescritte dalla Soprintendenza archivistica, nota prot. 59400 del 11-06-2025, e necessarie al fine del rilascio dell’autorizzazione.
2) Non è possibile trasmettere foto in quanto presenti dati personali degli istanti oggetto di privacy, ad ogni buon conto si specifica che trattasi di istanze, relazioni tecniche, titoli edilizi, documentazione fotografica ed altri documenti, tutti in formato A4 ed elaborati grafici fuori formato.
3) Il dimensionamento dell’intervento previsto dall’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, richiedeva di riportare i metri lineari di archivio che si prevede di dematerializzare nell’ambito del presente intervento e i metri lineari di archivio complessivamente detenuti dall’Amministrazione Comunale, presenti negli archivi comunali esclusivamente in forma cartacea, pertanto non è stato effettuato un campionamento per ottenere le stime richieste.
4) È consentito il subappalto della prestazione a condizione che la volontà di ricorrere al subappalto sia indicata nel DGUE.
5) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
6) A pagina 12 del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale c’è un refuso. Si precisa che “Al termine del processo di scansione i documenti verranno reinseriti nella collocazione originaria all’interno del faldone e della scatola di appartenenza per avviare la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria” non è prevista la fase di riconsegna presso la sede comunale originaria, ma deve essere previsto il servizio di custodia così come indicato a pagina 10.
7) Al momento non è previsto l'invio in conservazione sostitutiva.
8) Non è stato specificato nulla in merito, pertanto è anche possibile far riferimento a figure professionali esterne in possesso di requisiti per il profilo di Archivista e Restauratore.
9) Per ciascuna pratica saranno creati diversi pdf a seconda delle tipologie di documenti associati alla pratica (es):
• Titolo Edilizio
• Elaborato Grafico, conterrà i diversi elaborati grafici (documenti omogenei)
• Foto, conterrà la diversa documentazione fotografica (documenti omogenei)
• Autorizzazioni e Altri documenti: Documentazione amministrativa e tecnica accorpata in un singolo pdf (documenti omogenei).
10) - 11) - 12) Durante la fase di Assessmentè prevista la pianificazione e la realizzazione dell’importazione dei dati digitalizzati nelle piattaforme già attive, pertanto in tale fase verrà definita l’integrazione a livello tecnico-informatico con:
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb);
- il servizio di protocollo (HyperSic).
13) La pubblicazione di open data previsti dall’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, prevedeva di pubblicare all’interno del sito dati.puglia.it, portale di Regione Puglia deputato alla raccolta, consultazione e pubblicazione di dati aperti per il territorio regionale, i dataset prescelti attraverso un sistema automatizzato di connessione tra il sistema informativo dell’Ente (che gestisce le pratiche di edilizia privata) e la piattaforma dei dati aperti.
14) Il confronto tra i dati catastali forniti, ovvero i metadati prodotti dalla digitalizzazione delle pratiche edilizie, e la mappa catastale digitale deve avvenire attraverso l’utilizzo di tools automatici, in quanto si tratta di gestire grandi quantità di dati, ottenendo così le corrette coordinate geografiche dell’immobile.
Infine, qualora i dati catastali presenti nel documento non corrispondano a quelli attualmente censiti nel catasto è necessario recuperare le particelle originarie tramite le visure storiche e fogli di mappa all’impianto.
15) Non ci sono indicazioni specifiche per il formato del layer cartografico finale, sostanziale è la possibilità per il cittadino di visualizzare in tempo reale le informazioni relative ai titoli abilitativi e ad altre pratiche edilizie associate agli edifici di loro interesse, direttamente sul SIT comunale.
16) Il Comune è in possesso di un portale open data che dovrà essere alimentato, ferme restando le richieste del Capitolato.
17) Visto il consistente patrimonio informativo contenuto negli archivi cartacei delle pratiche di edilizia privata e atteso che saranno previste diverse fasi di prelievo, è preferibile rendere disponibile il sistema di tracciabilità all’Amministrazione, in quanto permetterebbe di conoscere in tempo reale la collocazione di ogni pratica considerando le quotidiane richieste di accesso agli atti.
18) Come indicato nell’oggetto del Capitolato, l’appaltatore deve avvalersi di figure professionali per il profilo di Archivista (art. 9 bis D.lgs. 42/2004 e D.M. 244/2019) e Restauratore (D.M. 86/2009) al fine di stabilire le modalità e i parametri di schedatura (mediante tracciati/software di descrizione archivistica), nonché modalità di riordino, di inventariazione e di redazione dell'inventario archivistico. Tali attività sono state già prescritte dalla Soprintendenza archivistica, nota prot. 59400 del 11-06-2025, e necessarie al fine del rilascio dell’autorizzazione.
21/10/2025 10:14
Quesito #5
Si formulano i seguenti quesiti
1)Si chiede di chiarire cosa si intenda per “identificazione delle implementazioni da porre in atto per l’integrazione e lo sviluppo dei sistemi tecnologici presenti” all’art. 1 del Capitolato, ovvero se l’oggetto di gara include anche attività di analisi dei sistemi informatici già in uso nel Comune e/o individuazione di possibili interventi tecnici necessari per integrarli, aggiornarli o potenziarli. In caso affermativo, si chiede di chiarire quali e quanti sistemi debbano essere presi in considerazione e quali tipologie di funzionalità debbano essere oggetto di integrazione e sviluppo.
2) Si chiede di chiarire quali funzioni o attività specifiche debbano essere svolte dalla figura del “restauratore”. Dal contenuto del Capitolato non sembrano emergere attività di restauro, conservazione o trattamento fisico su beni fisici di valore storico-artistico tali da giustificare l’impiego di tale figura professionale. Si domanda pertanto se la presenza del restauratore sia effettivamente richiesta ai fini della partecipazione o dell’esecuzione dell’appalto, e, in caso affermativo, quali compiti concreti egli debba svolgere nell’ambito delle attività di digitalizzazione e gestione degli archivi.
3) Si chiede di confermare che i costi del pubblico ufficiale preposto alle verifiche campionarie per il rilascio della certificazione ex-post sono a carico del Comune di Altamura.
4) Si chiede di confermare che l’importazione dei dati e dei documenti digitalizzati all’interno delle piattaforme informatiche in uso presso il Comune non rientri tra le attività oggetto del presente appalto, limitandosi invece il servizio alla produzione e consegna dei file digitali e dei relativi metadati secondo le specifiche tecniche concordate con la Stazione Appaltante. In caso contrario, ossia qualora l’importazione nei sistemi comunali sia ricompresa nell’oggetto del contratto, si chiede di precisare:
a) quali piattaforme informatiche siano interessate dall’attività (denominazione, tecnologia, formati dati, modalità di accesso, disponibilità di manuali utente);
b) la struttura relazionale dei database interessati dall’importazione dei dati;
c) se sia previsto un ambiente di test o di staging per le operazioni di caricamento;
d) quali responsabilità o garanzie siano attribuite all’appaltatore in relazione a eventuali errori, perdite o danneggiamenti di dati durante la fase di importazione.
5) Si chiede di confermare che i test di importazione massiva dei dati ed immagini nella piattaforma informatica in uso saranno materialmente svolti dal Comune di Altamura.
6) Si chiede di chiarire quali attività sono richieste sull’archivio digitale pregresso, e se sono da considerarsi in aggiunta rispetto ai 680 metri lineari oggetto del servizio di gara.
7) Con riferimento a quanto previsto all’art. 1.1 del Capitolato, ove si richiede l’adozione di sistemi di tracciamento in blockchain dei DDT per la certificazione dei flussi di partenza, arrivo a destinazione e riconsegna finale, si chiede di precisare:
se la blockchain debba essere pubblica, privata o permissioned;se sia sufficiente un sistema di notarizzazione dei dati (timestamp e firma digitale dei DDT);quali dati minimi debbano essere registrati in blockchain (es. codice DDT, data/ora, località, nominativi di presa in carico, ecc.);
8) Con riferimento a quanto previsto all’art. 1.1 del Capitolato, ove si richiede l’adozione di sistemi di tracciamento in blockchain dei DDT, si chiede di confermare che sia possibile avvalersi di un partner tecnologico o subfornitore specializzato per la fornitura del servizio di tracciatura blockchain.
9) Si chiede di confermare se, in alternativa alla tecnologia blockchain, sia ammesso l’impiego di un sistema proprietario di tracciamento in tempo reale basato su tecnologie diverse che assicuri pari registrazione cronologica e non modificabile dei flussi di partenza, arrivo e riconsegna dei documenti e consenta alla Stazione Appaltante la verifica immediata e indipendente dei dati di trasporto.
10) Si chiede di confermare che, in aggiunta al servizio di digitalizzazione della durata di 12 mesi, sia oggetto di gara il servizio di custodia quinquennale della documentazione del comune, o se trattasi di refuso.
11) In caso non trattasi di refuso, si chiede di confermare che il servizio è richiesto per metri lineari 680, e le modalità di calcolo della concorrenza di tale servizio all’importo posto a base di gara, rispetto alle attività di digitalizzazione.
12) Si chiede di chiarire come mai la stazione appaltante richieda specificatamente sistemi di spegnimento a schiuma ad alta espansione, potenzialmente dannosi per materiale documentale a causa dell’elevato contenuto di umidità e dei residui che può lasciare sui supporti fisici. Si chiede di confermare che siano ammessi anche altri sistemi di spegnimento, più idonei al materiale documentale (es. gas inerte o aerosol).
13) Si chiede di quantificare il numero di volumi rilegati storici da sottoporre a digitalizzazione per i quali è richiesto l’utilizzo di scanner planetari con culla a V meccanizzata, con due piani inclinabili, spostabili e indipendenti, previsti da capitolato.
14) Si chiede di quantificare, in metri lineari o faldoni o documenti o pagine, quanti siano i documenti che richiedono tecniche di conservazione preventiva.
15) Si chiede di confermare il servizio di Digital Maturity Assessment e il EDIH4DT non sono a carico dell’aggiudicatario.
16) Il capitolato, al punto 1.6, richiede che l’aggiudicatario realizzi alcuni servizi online, tra cui la consultazione dei dati degli immobili. Si chiede di chiarire le modalità con cui tale servizio dovrà essere erogato, disponendo già la Stazione Appaltante di un SIT integrato con WebGIS. Cosa è affettivamente richiesto all’appaltatore?
17) Il capitolato, al punto 1.6, richiede che l’aggiudicatario realizzi alcuni servizi online, tra cui il servizio di accesso agli atti. È richiesta la fornitura di una piattaforma che consenta ai cittadini di presentare richiesta di accesso agli atti? Se si, in che percentuale tale servizio pesa sul valore complessivo dell’appalto?
18) Il capitolato, al punto 1.6 richiede il servizio di attivazione API PDND. Su quale sistema deve essere attivato? Quali sono i tempi e i requisiti minimi richiesti?
19) Si chiede conferma che l’appaltatore dovrà gestire i flussi di PagoPA per conto del Comune di Altamura, secondo quanto descritto al punto 1.7 del capitolato.
20) Si chiede di chiarire la durata dell’erogazione dei servizi di cui ai punti 1.6 e 1.7 del capitolato.
21) Si chiede di confermare che la pubblicazione degli opendata non è a carico dell’appaltatore.
22) Si chiede di chiarire i prezzi unitari sulla cui base verrà calcolato l’importo di 120.000€, soglia minima per l’individuazione dei singoli stati di avanzamento.
23) Al punto 1.4 del Capitolato richiedete, come certificazione, l’iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi. Si chiede di confermare che non si tratti di un requisito di partecipazione, e che tale richiesta sia riferita all’operatore economico che materialmente effettuerà il servizio, eventualmente incaricato dall’aggiudicatario in subappalto o tramite un contratto di fornitura continuativa.
1)Si chiede di chiarire cosa si intenda per “identificazione delle implementazioni da porre in atto per l’integrazione e lo sviluppo dei sistemi tecnologici presenti” all’art. 1 del Capitolato, ovvero se l’oggetto di gara include anche attività di analisi dei sistemi informatici già in uso nel Comune e/o individuazione di possibili interventi tecnici necessari per integrarli, aggiornarli o potenziarli. In caso affermativo, si chiede di chiarire quali e quanti sistemi debbano essere presi in considerazione e quali tipologie di funzionalità debbano essere oggetto di integrazione e sviluppo.
2) Si chiede di chiarire quali funzioni o attività specifiche debbano essere svolte dalla figura del “restauratore”. Dal contenuto del Capitolato non sembrano emergere attività di restauro, conservazione o trattamento fisico su beni fisici di valore storico-artistico tali da giustificare l’impiego di tale figura professionale. Si domanda pertanto se la presenza del restauratore sia effettivamente richiesta ai fini della partecipazione o dell’esecuzione dell’appalto, e, in caso affermativo, quali compiti concreti egli debba svolgere nell’ambito delle attività di digitalizzazione e gestione degli archivi.
3) Si chiede di confermare che i costi del pubblico ufficiale preposto alle verifiche campionarie per il rilascio della certificazione ex-post sono a carico del Comune di Altamura.
4) Si chiede di confermare che l’importazione dei dati e dei documenti digitalizzati all’interno delle piattaforme informatiche in uso presso il Comune non rientri tra le attività oggetto del presente appalto, limitandosi invece il servizio alla produzione e consegna dei file digitali e dei relativi metadati secondo le specifiche tecniche concordate con la Stazione Appaltante. In caso contrario, ossia qualora l’importazione nei sistemi comunali sia ricompresa nell’oggetto del contratto, si chiede di precisare:
a) quali piattaforme informatiche siano interessate dall’attività (denominazione, tecnologia, formati dati, modalità di accesso, disponibilità di manuali utente);
b) la struttura relazionale dei database interessati dall’importazione dei dati;
c) se sia previsto un ambiente di test o di staging per le operazioni di caricamento;
d) quali responsabilità o garanzie siano attribuite all’appaltatore in relazione a eventuali errori, perdite o danneggiamenti di dati durante la fase di importazione.
5) Si chiede di confermare che i test di importazione massiva dei dati ed immagini nella piattaforma informatica in uso saranno materialmente svolti dal Comune di Altamura.
6) Si chiede di chiarire quali attività sono richieste sull’archivio digitale pregresso, e se sono da considerarsi in aggiunta rispetto ai 680 metri lineari oggetto del servizio di gara.
7) Con riferimento a quanto previsto all’art. 1.1 del Capitolato, ove si richiede l’adozione di sistemi di tracciamento in blockchain dei DDT per la certificazione dei flussi di partenza, arrivo a destinazione e riconsegna finale, si chiede di precisare:
se la blockchain debba essere pubblica, privata o permissioned;se sia sufficiente un sistema di notarizzazione dei dati (timestamp e firma digitale dei DDT);quali dati minimi debbano essere registrati in blockchain (es. codice DDT, data/ora, località, nominativi di presa in carico, ecc.);
8) Con riferimento a quanto previsto all’art. 1.1 del Capitolato, ove si richiede l’adozione di sistemi di tracciamento in blockchain dei DDT, si chiede di confermare che sia possibile avvalersi di un partner tecnologico o subfornitore specializzato per la fornitura del servizio di tracciatura blockchain.
9) Si chiede di confermare se, in alternativa alla tecnologia blockchain, sia ammesso l’impiego di un sistema proprietario di tracciamento in tempo reale basato su tecnologie diverse che assicuri pari registrazione cronologica e non modificabile dei flussi di partenza, arrivo e riconsegna dei documenti e consenta alla Stazione Appaltante la verifica immediata e indipendente dei dati di trasporto.
10) Si chiede di confermare che, in aggiunta al servizio di digitalizzazione della durata di 12 mesi, sia oggetto di gara il servizio di custodia quinquennale della documentazione del comune, o se trattasi di refuso.
11) In caso non trattasi di refuso, si chiede di confermare che il servizio è richiesto per metri lineari 680, e le modalità di calcolo della concorrenza di tale servizio all’importo posto a base di gara, rispetto alle attività di digitalizzazione.
12) Si chiede di chiarire come mai la stazione appaltante richieda specificatamente sistemi di spegnimento a schiuma ad alta espansione, potenzialmente dannosi per materiale documentale a causa dell’elevato contenuto di umidità e dei residui che può lasciare sui supporti fisici. Si chiede di confermare che siano ammessi anche altri sistemi di spegnimento, più idonei al materiale documentale (es. gas inerte o aerosol).
13) Si chiede di quantificare il numero di volumi rilegati storici da sottoporre a digitalizzazione per i quali è richiesto l’utilizzo di scanner planetari con culla a V meccanizzata, con due piani inclinabili, spostabili e indipendenti, previsti da capitolato.
14) Si chiede di quantificare, in metri lineari o faldoni o documenti o pagine, quanti siano i documenti che richiedono tecniche di conservazione preventiva.
15) Si chiede di confermare il servizio di Digital Maturity Assessment e il EDIH4DT non sono a carico dell’aggiudicatario.
16) Il capitolato, al punto 1.6, richiede che l’aggiudicatario realizzi alcuni servizi online, tra cui la consultazione dei dati degli immobili. Si chiede di chiarire le modalità con cui tale servizio dovrà essere erogato, disponendo già la Stazione Appaltante di un SIT integrato con WebGIS. Cosa è affettivamente richiesto all’appaltatore?
17) Il capitolato, al punto 1.6, richiede che l’aggiudicatario realizzi alcuni servizi online, tra cui il servizio di accesso agli atti. È richiesta la fornitura di una piattaforma che consenta ai cittadini di presentare richiesta di accesso agli atti? Se si, in che percentuale tale servizio pesa sul valore complessivo dell’appalto?
18) Il capitolato, al punto 1.6 richiede il servizio di attivazione API PDND. Su quale sistema deve essere attivato? Quali sono i tempi e i requisiti minimi richiesti?
19) Si chiede conferma che l’appaltatore dovrà gestire i flussi di PagoPA per conto del Comune di Altamura, secondo quanto descritto al punto 1.7 del capitolato.
20) Si chiede di chiarire la durata dell’erogazione dei servizi di cui ai punti 1.6 e 1.7 del capitolato.
21) Si chiede di confermare che la pubblicazione degli opendata non è a carico dell’appaltatore.
22) Si chiede di chiarire i prezzi unitari sulla cui base verrà calcolato l’importo di 120.000€, soglia minima per l’individuazione dei singoli stati di avanzamento.
23) Al punto 1.4 del Capitolato richiedete, come certificazione, l’iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi. Si chiede di confermare che non si tratti di un requisito di partecipazione, e che tale richiesta sia riferita all’operatore economico che materialmente effettuerà il servizio, eventualmente incaricato dall’aggiudicatario in subappalto o tramite un contratto di fornitura continuativa.
28/10/2025 17:33
Risposta
1) Durante la fase di Assessmentè prevista la pianificazione e la realizzazione dell’importazione dei dati digitalizzati nelle piattaforme già attive, pertanto in tale fase verrà definita l’integrazione a livello tecnico-informatico con:
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb);
· il servizio di protocollo (HyperSic);
Le diverse funzionalità sono descritte all’interno del capitolato, nello specifico si indicano gli artt. 1.3 , 1.6 , 1.7 , 1.8 , 1.9
2) Come indicato nell’oggetto del Capitolato, l’appaltatore deve avvalersi di figure professionali per il profilo di Archivista (art. 9 bis D.lgs. 42/2004 e D.M. 244/2019) e Restauratore (D.M. 86/2009) al fine di stabilire le modalità e i parametri di schedatura (mediante tracciati/software di descrizione archivistica), nonché modalità di riordino, di inventariazione e di redazione dell'inventario archivistico. Tali attività sono state prescritte dalla Soprintendenza archivistica, nota prot. 59400 del 11-06-2025, e necessarie al fine del rilascio dell’autorizzazione. In aggiunta, a pagina 10 del Capitolato è stato indicato ‘Prioritario all’avvio del trasferimento è l’ottenimento dell’autorizzazione dalla Soprintendenza archivistica ai sensi dell'art. 21 del D.lgs. 42/2004’.
3) La certificazione di processo deve essere rilasciata dall'appaltatore, garantendo la corrispondenza del documento analogico alla sua copia digitale.
4) Si riporta a quanto già riscontrato al quesito n°1. In aggiunta, si specifica che saranno attuati test di importazione massiva dei dati ed immagini nella piattaforma informatica in uso (Sicraweb). Ad approvazione dei test bed risulteranno validate le procedure definite e si potranno avviare le attività.
5) Durante la fase di Assessment sarà definito se tale attività verrà svolta dal Comune di Altamura o direttamente dall’Appaltatore in sinergia con la Società proprietaria della piattaforma.
6) Durante la fase di Assessment sarà valutato anche l’attuale archivio digitale con l’obiettivo di integrarlo con il “nuovo” archivio digitale. In caso di valutazione negativa, non verrà svolta alcuna attività sull’attuale archivio digitale.
7) Non ci sono specifiche dettagliate per quanto richiesto, si riportano soltanto le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archivistica:
· indicazione del luogo di partenza e arrivo;
· copia della polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dal trasporto e dalla permanenza della documentazione nei locali dell’affidatario;
· date previste per lo spostamento;
· tipo e targa del veicolo e nominativo del vettore.
8) La risposta è positiva. Qualora il subaffidamento si qualifichi come subappalto sarà necessario indicare la volontà di ricorrere al subappalto nel DGUE.
9) Nel Capitolato è stato richiesto espressamente l’utilizzo del sistema di tracciamento in Blockchain.
10) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
11) Si conferma che il servizio richiesto è per metri lineari 680. Per le modalità di calcolo, si riporta all’allegato 4 “Stima costo manodopera” del progetto di servizio.
12) La schiuma ad alta espansione offre un potentissimo sistema di estinzione per tutte quelle applicazioni dove vadano protetti volumi di grandi dimensioni e ha un elevato rapporto di espansione, e comunque tale sistema di spegnimento non viene ritenuto esclusivo.
13) L’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, chiedeva di indicare l’acquisizione digitale delle pratiche e degli eventuali elaborati grafici componenti la pratica, con la descrizione delle caratteristiche tecniche minime, senza l’indicazione di una stima precisa delle pratiche da scansionare in tale modalità. Pertanto, la quantificazione richiesta non è stata effettuata.
14) L’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, chiedeva di indicare il trattamento della documentazione storica più delicata o in condizioni di conservazione non ottimali, senza l’indicazione di una stima precisa delle pratiche da trattare con tecniche di conservazione preventiva. Pertanto, la quantificazione richiesta non è stata effettuata.
15) I servizi Digital Maturity Assessment e il EDIH4DT sono a carico dell’aggiudicatario.
16) Al punto 1.8 del Capitolato è descritta la modalità del servizio da svolgere, ottenendo un layer cartografico dettagliato, che sostanzialmente offra la possibilità al cittadino di visualizzare in tempo reale le informazioni relative ai titoli abilitativi e ad altre pratiche edilizie associate agli edifici di loro interesse, direttamente sul SIT comunale.
17) No, non è richiesta la realizzazione di una piattaforma, ma l’integrazione con le piattaforme già in utilizzo, ovvero GeoSitAltamura e Sportello Telematico Polifunzionale, così come descritto nel punto 1.6.
18) Il servizio di attivazione API PDND è richiesto sui sistemi gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale), in quanto integrati con i sistemi di pagamento PagoPA. L’obiettivo è migliorare l’interoperabilità per le posizioni debitorie attese PagoPA.
19) Non è richiesta la gestione dei flussi PagoPA da parte dell’Appaltatore, ma soltanto l’integrazione con il sistema gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale) per la realizzazione del servizio Accesso agli atti.
20) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
21) La pubblicazione degli opendata è a carico dell’appaltatore.
22) Gli stati di avanzamento verranno calcolati sulla base dei metri lineari effettivamente lavorati fino al raggiungimento dell’importo minimo di € 120.000,00.
23) Qualora l'appaltatore non sia in possesso della suddetta iscrizione potrà subappaltare la prestazione, purchè lo indichi espressamente nel DGUE.
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb);
· il servizio di protocollo (HyperSic);
Le diverse funzionalità sono descritte all’interno del capitolato, nello specifico si indicano gli artt. 1.3 , 1.6 , 1.7 , 1.8 , 1.9
2) Come indicato nell’oggetto del Capitolato, l’appaltatore deve avvalersi di figure professionali per il profilo di Archivista (art. 9 bis D.lgs. 42/2004 e D.M. 244/2019) e Restauratore (D.M. 86/2009) al fine di stabilire le modalità e i parametri di schedatura (mediante tracciati/software di descrizione archivistica), nonché modalità di riordino, di inventariazione e di redazione dell'inventario archivistico. Tali attività sono state prescritte dalla Soprintendenza archivistica, nota prot. 59400 del 11-06-2025, e necessarie al fine del rilascio dell’autorizzazione. In aggiunta, a pagina 10 del Capitolato è stato indicato ‘Prioritario all’avvio del trasferimento è l’ottenimento dell’autorizzazione dalla Soprintendenza archivistica ai sensi dell'art. 21 del D.lgs. 42/2004’.
3) La certificazione di processo deve essere rilasciata dall'appaltatore, garantendo la corrispondenza del documento analogico alla sua copia digitale.
4) Si riporta a quanto già riscontrato al quesito n°1. In aggiunta, si specifica che saranno attuati test di importazione massiva dei dati ed immagini nella piattaforma informatica in uso (Sicraweb). Ad approvazione dei test bed risulteranno validate le procedure definite e si potranno avviare le attività.
5) Durante la fase di Assessment sarà definito se tale attività verrà svolta dal Comune di Altamura o direttamente dall’Appaltatore in sinergia con la Società proprietaria della piattaforma.
6) Durante la fase di Assessment sarà valutato anche l’attuale archivio digitale con l’obiettivo di integrarlo con il “nuovo” archivio digitale. In caso di valutazione negativa, non verrà svolta alcuna attività sull’attuale archivio digitale.
7) Non ci sono specifiche dettagliate per quanto richiesto, si riportano soltanto le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archivistica:
· indicazione del luogo di partenza e arrivo;
· copia della polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dal trasporto e dalla permanenza della documentazione nei locali dell’affidatario;
· date previste per lo spostamento;
· tipo e targa del veicolo e nominativo del vettore.
8) La risposta è positiva. Qualora il subaffidamento si qualifichi come subappalto sarà necessario indicare la volontà di ricorrere al subappalto nel DGUE.
9) Nel Capitolato è stato richiesto espressamente l’utilizzo del sistema di tracciamento in Blockchain.
10) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
11) Si conferma che il servizio richiesto è per metri lineari 680. Per le modalità di calcolo, si riporta all’allegato 4 “Stima costo manodopera” del progetto di servizio.
12) La schiuma ad alta espansione offre un potentissimo sistema di estinzione per tutte quelle applicazioni dove vadano protetti volumi di grandi dimensioni e ha un elevato rapporto di espansione, e comunque tale sistema di spegnimento non viene ritenuto esclusivo.
13) L’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, chiedeva di indicare l’acquisizione digitale delle pratiche e degli eventuali elaborati grafici componenti la pratica, con la descrizione delle caratteristiche tecniche minime, senza l’indicazione di una stima precisa delle pratiche da scansionare in tale modalità. Pertanto, la quantificazione richiesta non è stata effettuata.
14) L’avviso di selezione per il finanziamento di proposte progettuali finalizzate alla digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni Pugliesi, chiedeva di indicare il trattamento della documentazione storica più delicata o in condizioni di conservazione non ottimali, senza l’indicazione di una stima precisa delle pratiche da trattare con tecniche di conservazione preventiva. Pertanto, la quantificazione richiesta non è stata effettuata.
15) I servizi Digital Maturity Assessment e il EDIH4DT sono a carico dell’aggiudicatario.
16) Al punto 1.8 del Capitolato è descritta la modalità del servizio da svolgere, ottenendo un layer cartografico dettagliato, che sostanzialmente offra la possibilità al cittadino di visualizzare in tempo reale le informazioni relative ai titoli abilitativi e ad altre pratiche edilizie associate agli edifici di loro interesse, direttamente sul SIT comunale.
17) No, non è richiesta la realizzazione di una piattaforma, ma l’integrazione con le piattaforme già in utilizzo, ovvero GeoSitAltamura e Sportello Telematico Polifunzionale, così come descritto nel punto 1.6.
18) Il servizio di attivazione API PDND è richiesto sui sistemi gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale), in quanto integrati con i sistemi di pagamento PagoPA. L’obiettivo è migliorare l’interoperabilità per le posizioni debitorie attese PagoPA.
19) Non è richiesta la gestione dei flussi PagoPA da parte dell’Appaltatore, ma soltanto l’integrazione con il sistema gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale) per la realizzazione del servizio Accesso agli atti.
20) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
21) La pubblicazione degli opendata è a carico dell’appaltatore.
22) Gli stati di avanzamento verranno calcolati sulla base dei metri lineari effettivamente lavorati fino al raggiungimento dell’importo minimo di € 120.000,00.
23) Qualora l'appaltatore non sia in possesso della suddetta iscrizione potrà subappaltare la prestazione, purchè lo indichi espressamente nel DGUE.
21/10/2025 11:11
Quesito #6
Si formulano i seguenti quesiti:
1) Con riferimento all’iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi di cui all’art. 1.4. del Capitolato speciale, il corretto trasporto della documentazione nelle fasi di lavorazione è garantito anche dalla modalità di trasporto in conto proprio, in quanto l’art. 31 lettera c) dalla LEGGE 6 giugno 1974, n. 298 stabilisce che “le merci trasportate appartengano alle stesse persone, enti privati o pubblici o siano dai medesimi prodotte e vendute, prese in comodato, prese in locazione o debbano essere da loro elaborate, trasformate, riparate, migliorate e simili o tenute in deposito in relazione ad un contratto di deposito o ad un contratto di mandato ad acquistare o a vendere”. Tale previsione normativa si configura nel caso specifico, per cui si chiede di confermare che l’operatore economico possa partecipare alla procedura di gara anche non essendo in possesso dell’iscrizione all’albo dei trasportatori conto terzi;
2) Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 6.3 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che il requisito possa essere soddisfatto elencando uno o più servizi, con importo complessivo minimo pari a € 416.430,00 che abbiano ad oggetto la digitalizzazione di archivi;
3) Con riferimento alle certificazioni e abilitazioni richieste all’art. 1.4 del Capitolato speciale, si chiede di confermare che le stesse non sono requisiti di partecipazione ma bensì di esecuzione, non essendo stati inseriti tra i requisiti di ordine speciale del Disciplinare di gara;
4) Con riferimento all’art. 1.1 del Capitolato speciale, si evidenzia che la durata del servizio di custodia risulta essere pari a 5 anni, in contrasto con la durata del contratto pari a 12 mesi a partire dalla data di avvio del servizio come riportato all’art. del Disciplinare di gara e con la durata indicata da codesto Comune nella Relazione progettuale presentata alla Regione Puglia. Si fa notare altresì che gli atti relativi all’avviso pubblico finanziato nell’ambito dell’Azione 1.8 "Interventi di digitalizzazione della P.A. e diffusione di infrastrutture e servizi digitali a favore di cittadini ed imprese", Sub Azione 1.8.3 ‘Interventi per la trasformazione digitale delle Pubbliche Amministrazioni pugliesi’ del P.R. Puglia 2021-2027, prevedono una durata massima del progetto pari a 24 mesi e non consentono di finanziare attività successive alla chiusura contrattuale. Si chiede pertanto di confermare che trattasi di un mero refuso, aver previsto una durata di 5 anni del servizio di custodia delle pratiche edilizie, all’art. 1.1 del Capitolato.
1) Con riferimento all’iscrizione all’Albo dei Trasportatori per conto terzi di cui all’art. 1.4. del Capitolato speciale, il corretto trasporto della documentazione nelle fasi di lavorazione è garantito anche dalla modalità di trasporto in conto proprio, in quanto l’art. 31 lettera c) dalla LEGGE 6 giugno 1974, n. 298 stabilisce che “le merci trasportate appartengano alle stesse persone, enti privati o pubblici o siano dai medesimi prodotte e vendute, prese in comodato, prese in locazione o debbano essere da loro elaborate, trasformate, riparate, migliorate e simili o tenute in deposito in relazione ad un contratto di deposito o ad un contratto di mandato ad acquistare o a vendere”. Tale previsione normativa si configura nel caso specifico, per cui si chiede di confermare che l’operatore economico possa partecipare alla procedura di gara anche non essendo in possesso dell’iscrizione all’albo dei trasportatori conto terzi;
2) Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 6.3 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che il requisito possa essere soddisfatto elencando uno o più servizi, con importo complessivo minimo pari a € 416.430,00 che abbiano ad oggetto la digitalizzazione di archivi;
3) Con riferimento alle certificazioni e abilitazioni richieste all’art. 1.4 del Capitolato speciale, si chiede di confermare che le stesse non sono requisiti di partecipazione ma bensì di esecuzione, non essendo stati inseriti tra i requisiti di ordine speciale del Disciplinare di gara;
4) Con riferimento all’art. 1.1 del Capitolato speciale, si evidenzia che la durata del servizio di custodia risulta essere pari a 5 anni, in contrasto con la durata del contratto pari a 12 mesi a partire dalla data di avvio del servizio come riportato all’art. del Disciplinare di gara e con la durata indicata da codesto Comune nella Relazione progettuale presentata alla Regione Puglia. Si fa notare altresì che gli atti relativi all’avviso pubblico finanziato nell’ambito dell’Azione 1.8 "Interventi di digitalizzazione della P.A. e diffusione di infrastrutture e servizi digitali a favore di cittadini ed imprese", Sub Azione 1.8.3 ‘Interventi per la trasformazione digitale delle Pubbliche Amministrazioni pugliesi’ del P.R. Puglia 2021-2027, prevedono una durata massima del progetto pari a 24 mesi e non consentono di finanziare attività successive alla chiusura contrattuale. Si chiede pertanto di confermare che trattasi di un mero refuso, aver previsto una durata di 5 anni del servizio di custodia delle pratiche edilizie, all’art. 1.1 del Capitolato.
28/10/2025 17:33
Risposta
1) Si conferma la previsione del Capitolato, precisando che l'attività potrà essere oggetto di subappalto purchè tale volontà sia espressamente indicata nel DGUE.
2) Si conferma.
3) Si conferma.
4) Si conferma che il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni. Il compenso, che sarà liquidato alla fine della digitalizzazione, comprende anche l'obbligo di custodia delle pratiche cartacee per il periodo indicato in capitolato.
2) Si conferma.
3) Si conferma.
4) Si conferma che il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni. Il compenso, che sarà liquidato alla fine della digitalizzazione, comprende anche l'obbligo di custodia delle pratiche cartacee per il periodo indicato in capitolato.
21/10/2025 13:11
Quesito #7
Si formulano i seguenti quesiti:
1) Dove è possibile reperire la relazione progettuale dell'Allegato A1, presentato in regione per l'ottenimento del finanziamento?
2) Per chi non eroga già servizio DDT presso il comune, dove è possibile reperire le modalità di gestione in blockchain?
3) Nella sezione 5 del modello di Relazione progettuale della Regione Puglia per l'ottenimento del contributo, si recita, in relazione ai servizi per l'utenza: """...che verranno sviluppati al fine di consentire la consultazione, la gestione e la conservazione delle pratiche di edilizia privata digitalizzate con il contributo concesso....""" A tale scopo ed in linea con i requisiti progettuali, si chiede gentilmente di confermare che i servizi: """ Consultazione dei dati degli immobili: ottenere - Accesso agli atti - Attivazione API PDND """ sono in riferimento ai documenti digitalizzati in output del processo.
4) API: si chiede se sarà cura del Comune recuperare tutti i dati di accesso od eventualmente mettere in contatto l’aggiudicatario con la relativa SoftwareHouse per poter progettare, testare e validare le API necessarie.
5) Ad integrazione del quesito 4, chiediamo gentilmente di specificare come il servizio "Attivazione API PDND" debba agire sui documenti digitalizzati
6) Tempistiche del servizio: il servizio deve concludersi entro 24 mesi dalla firma del disciplinare di finanziamento, ma viene richiesto un periodo di archiviazione di anni 5. Il servizio deve quindi concludersi entro 24 mesi o 60 mesi?
1) Dove è possibile reperire la relazione progettuale dell'Allegato A1, presentato in regione per l'ottenimento del finanziamento?
2) Per chi non eroga già servizio DDT presso il comune, dove è possibile reperire le modalità di gestione in blockchain?
3) Nella sezione 5 del modello di Relazione progettuale della Regione Puglia per l'ottenimento del contributo, si recita, in relazione ai servizi per l'utenza: """...che verranno sviluppati al fine di consentire la consultazione, la gestione e la conservazione delle pratiche di edilizia privata digitalizzate con il contributo concesso....""" A tale scopo ed in linea con i requisiti progettuali, si chiede gentilmente di confermare che i servizi: """ Consultazione dei dati degli immobili: ottenere - Accesso agli atti - Attivazione API PDND """ sono in riferimento ai documenti digitalizzati in output del processo.
4) API: si chiede se sarà cura del Comune recuperare tutti i dati di accesso od eventualmente mettere in contatto l’aggiudicatario con la relativa SoftwareHouse per poter progettare, testare e validare le API necessarie.
5) Ad integrazione del quesito 4, chiediamo gentilmente di specificare come il servizio "Attivazione API PDND" debba agire sui documenti digitalizzati
6) Tempistiche del servizio: il servizio deve concludersi entro 24 mesi dalla firma del disciplinare di finanziamento, ma viene richiesto un periodo di archiviazione di anni 5. Il servizio deve quindi concludersi entro 24 mesi o 60 mesi?
28/10/2025 17:34
Risposta
1) Quanto richiesto è presente agli atti d’ufficio e non è oggetto di pubblicazione.
2) Non ci sono specifiche modalità di gestione in Blockchain, ma devono essere almeno garantite le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archivistica:
· indicazione del luogo di partenza e arrivo;
· copia della polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dal trasporto e dalla permanenza della documentazione nei locali dell’affidatario;
· date previste per lo spostamento;
- tipo e targa del veicolo e nominativo del vettore
3) Si conferma.
4) Durante la fase di Assessmentè prevista la pianificazione e la realizzazione dell’importazione dei dati digitalizzati nelle piattaforme già attive, pertanto in tale fase verrà definita l’integrazione a livello tecnico-informatico con:
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb).
5) Il servizio di attivazione API PDND è richiesto sui sistemi gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale), in quanto integrati con i sistemi di pagamento PagoPA. L’obiettivo è migliorare l’interoperabilità per le posizioni debitorie attese PagoPA.
6) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
2) Non ci sono specifiche modalità di gestione in Blockchain, ma devono essere almeno garantite le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archivistica:
· indicazione del luogo di partenza e arrivo;
· copia della polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dal trasporto e dalla permanenza della documentazione nei locali dell’affidatario;
· date previste per lo spostamento;
- tipo e targa del veicolo e nominativo del vettore
3) Si conferma.
4) Durante la fase di Assessmentè prevista la pianificazione e la realizzazione dell’importazione dei dati digitalizzati nelle piattaforme già attive, pertanto in tale fase verrà definita l’integrazione a livello tecnico-informatico con:
· la mappa WebGIS (GeoSitAltamura);
· il sistema pratiche edilizie (Sportello Telematico Polifunzionale e Sicraweb).
5) Il servizio di attivazione API PDND è richiesto sui sistemi gestione pratiche edilizie (Sicraweb) e sportello SUE (Sportello Telematico Polifunzionale), in quanto integrati con i sistemi di pagamento PagoPA. L’obiettivo è migliorare l’interoperabilità per le posizioni debitorie attese PagoPA.
6) Il servizio di digitalizzazione degli archivi cartacei di edilizia privata ed realizzazione dei servizi richiesti nell’oggetto del Capitolato deve avvenire entro 12 mesi dall’avvio del servizio, mentre la custodia fisica delle pratiche edilizie cartacee in locali idonei deve avvenire per una durata di 5 anni.
21/10/2025 13:24
Quesito #8
Si chiede un chiarimento in merito al codice ATECO indicato nel disciplinare di gara, pari a 63.11.
La scrivente EcoDocumenti è in possesso del codice ATECO 91.1.
Desideriamo sapere se tale differenza possa costituire motivo di esclusione dalla procedura di gara.
La scrivente EcoDocumenti è in possesso del codice ATECO 91.1.
Desideriamo sapere se tale differenza possa costituire motivo di esclusione dalla procedura di gara.
28/10/2025 17:34
Risposta
Il codice ATECO assolve scopi essenzialmente statistici e non costituisce requisito di ammissione alla gara. L'iscrizione alla Camera di Commercio deve essere comunque attinente al servizio oggetto dell'affidamento.